Tante sono state le discussioni su questo interrogativo. La nostra Comunità non ha dubbi: si dice Valli in quanto il territorio delle Valli dei Cavalieri (o terre dei cavalieri, dei limiti, dei potenti), che durante i secoli ha cambiato più volte i propri confini a seconda delle diatribe tra i nobili e la Chiesa, comprendeva e comprende la zona del versante reggiano dell'alta Val d'Enza (con le frazioni di Taviano,
Temporia,
Cereggio,
Camporella,
Montedello,
Castagneto,
Pieve San Vincenzo, Lugolo,
Cecciola, Storlo, Fornolo, Poviglio,
Succiso e
Miscoso), il versante parmense della stessa valle (con le frazioni di
Ranzano,
Lalatta,
Pratopiano,
Selvanizza,
Vaestano,
Vairo), la bassa val Cedra (
Palanzano,
Caneto,
Trevignano,
Isola,
Zibana e Cozzanello) e la Val Bardea (Magreto,
Ruzzano, Pignone, Bodria, Celso).